L'angelo nero di Eddy Morello

September 8, 2017

Passione: 8 “Accattivante”

Originalità:  8,5 “Inusitato”

Creazione del mondo: 9 “Dettagliata” 

Caratterizzazione personaggi: 9 “Ottimo”  

Trama e Intreccio:  8 “Sapiente uso flashback”

Incidenza del Fato: Bassa

Copertina: 8,5 “Semplice ma perfetta”

Finale: 7,5 “Chiede di proseguire”

 

Intervista all'autore qui.

 

Senza che questa mia affermazione desti polemiche vorrei affermare che questo libro/saga autopubblicato avrebbe meritato sicuramente l’attenzione di qualche casa editrice.

 

Gli Angeli sono una delle poche figure “fantastiche “ che faccio fatica a digerire visto l’uso banale che spesso vedo nella narrativa fantastica. Ho iniziato a leggere “L’angelo nero” senza grandi aspettative ma Morello ha catturato subito la mia attenzione proiettandomi in un mondo di angeli imperfetti. Ci sono buoni  e cattivi, ci sono artigiani, soldati e contadini non esseri eterei che vivono della grazia di Dio, personaggi molto umani se non per il fatto di avere le ali. Ho trovato gustoso che provino sentimenti “veri”: odio, amore e persino fame e che siano sessuati in contrasto con le normali tradizioni.

 

L’autore è molto abile nel descrivere. Il mondo pseudomedievale creato è tangibile reale e ben inquadrato ma, per i miei gusti, spesso le descrizioni sono eccessive. Alcuni parti risultano inutili alla storia come quando i protagonisti mangiano, cacciano, passeggiano o si spostano da un luogo all’altro senza che nulla di importante accada sono dettagli che arricchiscono il mondo ma  le avrei, ripeto personalmente, tagliate. 

 

La struttura della narrazione è ben organizzata i continui flash-back dei vari protagonisti (da personaggi diversi) spiegano bene cosa è successo nell’ultima guerra senza appesantire la narrazione al presente perché inserite intelligentemente a piccole dosi (qualche flashback si poteva tagliare per snellire le comunque 800 pagine ma tutto serve a dare solida base alla narrazione passata).

 

Se le descrizioni ogni tanto appesantiscono il narrato ottengono l’effetto opposto negli scontri, l’autore ha studiato e gli scontri sono molto ben realizzati rimanendo allo stesso tempo dinamici e semplici da capire.

 

Rimangono in questo primo volume alcuni punti interrogativi aperti sulla trama che però  verranno svolti nei volumi seguenti (vedi intervista) quindi rimando ogni giudizio a fine storia.

 

I protagonisti sono ben realizzati Binael e Caliel sono una coppia sinergica e molto piacevole, ottima l’evoluzione e la crescita di entrambi. Credibilissimo il sergente Nidal e la cattivona Siham. Ancora da capire bene il Re quasi mai all’altezza del ruolo e dei millenni di vita vedremo i prossimi capitoli. Piacevole la presenza della spia a corte che crea una suspense non trascurabile.

 

Non sono un buonista ma il linguaggio è spesso volgare, questo lo concepisco nell’ambito militare ma in alcuni ambienti e situazioni l’ho trovato gratuito. 

 

Al momento l’influenza del destino è bassa, ogni pedina si muove libera sulla scacchiera causando azioni e reazioni. Ottimo.

 

Trovo la copertina stupenda nella sua semplicità.

 

Il finale è degno e lineare. Tappa che proietta al prossimo volume.

Please reload

Featured Review

Salto 2019

May 16, 2019

1/1
Please reload

Tag Cloud
Please reload

© 2016 Animadidrago.it. Proudly created with Wix.com

  • Facebook B&W
  • Twitter B&W
  • Google+ B&W
This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now